Dimitri De Franciscis

Consulente software freelance

Primary links

  • Homepage
  • Chi sono
  • Pubblicazioni
  • Curriculum Vitae
  • Libri e guide
  • Fotografia
  • Pittura
  • Contattami
Home Blog dimitri's blog

AIUTO: Ho perso la mia borsa!

Submitted by dimitri on Sab, 06/12/2008 - 21:34
  • Altro

Doveva succedere, me lo sentivo...

Partiamo dall'inizio, allora.

È da Agosto che Trenitalia, l'azienda peggiore del pianeta Terra, ci fa impazzire con i suoi disservizi: ritardi e cancellazioni, affollamento, sporcizia, e tutto il peggio che si può immaginare. Non c'è un limite, pare, a quanto male possano operare questi inetti.

Sono due settimane che subisco forti stress per colpa degli ultimi stronzi del trasporto ferroviariario mondiale, la mia giornata funziona così:

  • sveglia alle 6:30;
  • portare la fidanzata in stazione a Parabiago per le 7:15;
  • parcheggiare la macchina;
  • aspettare il treno delle 7:27;
  • constatare che ha (almeno) dieci minuti di ritardo. TUTTI I GIORNI;
  • quando arriva è talmente pieno che RINUNCIO A SALIRE. Ripeto: TUTTI I GIORNI;
  • aspetto il 7:49;
  • niente da fare: IN RITARDO E STRAPIENO PURE IL 7:49;
  • aspetto il 7:57: FORSE CE LA FACCIO (2 volte su 3);
  • capita che delle volte devo prendere il treno delle 8:21.

Ecco, una media di mezz'ora (minimo!) di permanenza inutile in stazione, per poi viaggiare pigiato, stretto, senza aria, anzi molta aria puzzolente, su treni nuovi ma che ci piove dentro, nuovi ma con le porte che non si aprono, nuovi ma che si rompono di continuo.

Il ritorno? Ecco qua:

  • esco alle 18:30 o alle 19:00, a seconda di quanto ritardo ho accumulato il mattino;
  • il treno è COME MINIMO in ritardo di 10 minuti (100% delle volte). Se va male, 20 minuti. Se va malissimo, lo sopprimono, e dobbiamo correre in superficie (tre piani piedi, con zaini giacche e cravatte).
  • Altre volte semplicemente arriva strapieno, e tocca aspettare quello dopo. IN RITARDO.

Ieri quindi, dopo un periodo così di merda, ho ceduto e mi sono RILASSATO. "Cazzo è venerdì finalmente, basta con questi treni da tachicardia"

E ho lasciato il mio borsello sul treno. Borsello ovviamente non ritrovato...

 

Il contenuto? Ho fatto l'en-plein:

  • carta d'identità;
  • patente;
  • codice fiscale;
  • carta regionale dei servizi;
  • libretto universitario;
  • tessera dell'università;
  • bancomat;
  • carta di credito.

Penso che la lista sia tutta qui... Ho già bloccato le carte e cambiato le serrature, ma porca di quella...

Insomma, ancora una volta:

VAFFANCULO TRENITALIA.

Col cu..ore

  • dimitri's blog
  • Aggiungi un commento
  • 881 letture
  • Share this

Potresti essere interessato anche a...

  • La casa dei sogni - 1
  • La casa dei sogni - 2
  • Pietro Vigone - un ingegnere in paradiso
  • Addio signor Gianni
  • Sangue freddo, ovvero: come atterrare senza carrello

Navigazione

  • Contenuti recenti
  • Cerca
  • Tags
  • Articoli più letti

Seguimi

Follow @megadix

Dimitri De Franciscis - Consulente software freelance

Secondary links

  • Note legali
  • Pubblicità su www.megadix.it

Copyright De Franciscis Dimitri - p.iva 05327790969

RoopleTheme